PROVERBI BERGAMASCHI
***


Questi vanno dal 81 al 100.
Alcuni mi sono stati inviati dai visitatori del mio sito.
Qualche proverbio di questa pagina ha termini e contenuti leggermente scurrili.

              QUESTI NON HANNO AUDIO

  • 81
  • riferito alle persone con il naso grosso
    Ü bel palas algà de iga u bel cami´


    Un bel palazzo deve avere un bel camino.

    Commento:-Un modo ironico per dire che un volto importante deve avere un bel naso.
    Inviato da Michele Bettinelli

  • 82
  • Più che un proverbio una battuta cattivella.
    -Ghe né a che mör ma che nass!


    Ce ne di gente che muore ma che naso!

    Commento:-Si basa sul doppio senso della parola nass, che significa [nascere], ma anche [naso].
    Questa era una battuta che la gente faceva quando incrociava per strada una persona con un bel naso grosso.
    Inviato da Francesco. S.


  • 83
  • Tace co tate crape tace küi tate ciape.


    Tante teste, tante idee, tanti sederi, tante chiappe.

    Commento:-Non ha bisogno di commenti.
    Inviato da Michele Bettinelli




  • 84
  • ol mond lé come la roda del car, per fala gira´te ghet de uncià


    Il mondo è come la ruota del carro per farlo girare devi ungere.

    Commento:-Se vuoi ottenere qualcosa devi pagare la mazzetta.
    Inviato da Michele Bettinelli

  • 85
  • ol mond lé´metà de ent e metà de comprà.


    Il mondo è metà da vendere e metà da comperare.

    Commento:-Era la frase che diceva l'aquirente o il venditore che non riusciva a concludere l'affare, in pratica voleva dire
    (Se non me lo vendi tu l'articolo io lo compro da qualcun altro, perchè non ci sei solo te che vende.)
    Inviato da Michele Bettinelli

  • 86
Quando al toca 100 olte lé mei passà i porte.


Quando batte 100 volte è meglio passare le porte.

Commento:-Quando il campanone di città alta aveva battuto i 100 rintocchi era meglio varcare le porte delle mura che circondano città alta.
Evidentemente era pericoloso restarne fuori dopo un certo orario.
Inviato da Michele Bettinelli

  • 87
Ol bel tep e la bèla zet la stëfa mai.


- Il bel tempo e la bella gente non stancano mai.

Commento:-Non ce nè bisogno.
Inviato da Francesco. S.

  • 88

  • A Pasqua al piëf o së l'ëlia o së l'ëf


    - A Pasqua piove, o sull'oliva o sull'uovo.

    Commento:- La domenica delle palme o il giorno di Pasqua piove certamente.
    Inviato da Francesco. S.

  • 89
Quando ol gal al canta fò de l'ura, se l'aria l'è ciara la diènta scura.


Quando il gallo canta fuori ora se l'aria è chiara diventa scura.

Commento:- È evidente.
Inviato da Francesco. S.

  • 90
Agost: Apena ghè zo ol sul, ghè fosk.


Agosto: Appena si abbassa il sole c'è buio.

Commento:-Si accorciano le giornate.
Inviato da Francesco. S.

  • 91
Berghem l'é söl sass, trist chi mör, péss chi ghe nass.


Bergamo è su di un sasso, triste chi ci muore peggio chi ci nasce.

Commento:- La posizione collinare non permetteva una grande produttività agricola, perciò la popolazione non si riteneva particolarmente fortunata.

  • 92
A San Martì stòpa ol vì, a Nedàl comincia a proàl.


A San Martino (11 Novembre) tappa il vino, a Natale comincia ad assaggiarlo.

Commento:- Una certa quantità di calorie veniva fornita dal vino, perciò tutti quelli che potevano si facevano il vino in casa e consigli o suggerimenti venivano scambiati durante le serate invernali.

  • 93
A San Peder chel brao al pöl nascond öl poleder.


A San Pietro (29 Giugno) quello bravo può nascondere il puledro.

Commento:- Un contadino bravo, a fine Giugno deve avere il granoturco tanto alto da poterci nascondere un puledro.

  • 94
Stà semper attent a la toss, a chi gà ol pel ross, al cagnù dei fenocc e a chi i gà adòma ün öcc.


Stai sempre attento alla tosse, a chi ha il pelo rosso, al verme dei finocchi e a chi ha solo un occhio.

Commento:- I soliti pregiudizi verso i pel di carota e chi era colpito da qualche difetto. Un detto famoso era : Colpiti da Dio tre passi indrio.(tre passi lontano)

  • 95
Di ölte al val de piö la lapa che la crapa.


Certe volte val più la parlantina che la bravura.

Commento:- Forse si rifervano ai politici attuali.

  • 96
Chi gà mia antadur, i se anta de per lur.


Quello che non ha persone che lo loda si (vanta)loda da solo.

Commento:- Mi sembra sempre riferito ai politici.

  • 97
Chi té fa tròpa buna cera, o che te l'à apena infilàt o te l'infila stasera.


Chi ti troppa buona cera, o te l'ha appena infilato, o te lo infila stasera.

Commento:- Stai attento a chi ti fa troppe smancerie, perchè prima o poi ti frega.

  • 98
Quando la merda la monta in scagn, o che la spössa, o la fa dagn.


Letteralmnte è quasi intraducibile, si può forse rendere con(quando la merda si mette in mostra , o puzza, o da fastidio.

Commento:- Quando una persona di poco conto vuole mettersi in mostra, da fastidio o fa danni.

  • 99
Quando al fa frecc, ol laùr piö bel l´e´ sta ´n lecc.


Quando fa freddo la cosa più bella è starsene a letto.

Commento:- Purtroppo non sempre si può.

  • 100
Ol tep e ol kül ia comanda nisü. Ol tep e ol kül i fa chel chi öl.


Il tempo e il culo non li comanda nessuno.
Il tempo e il culo fanno quello che vogliono.

Commento:- Naturalmente.
Il N. 99 e il N. 100 mi sono stati inviati da Michele Bettinelli.



Clicca qui sotto per vedere altri proverbi



(dal N. 1 al N. 20)


(dal N. 21 al N. 40)


(dal N. 41 al N. 60)


(dal N. 61 al N. 80)


(dal N. 101 al N. 120)